Villa Gervasio

10 Ottobre 2019

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Il matrimonio ai tempi dei Millennials

Feste collettive meno ingessate, bomboniere artigianali, abiti come modelli da sera. Le nuove regole del matrimonio dettate dai Millennials, generazione fresca e poco convenzionale che comprende i nati tra gli anni ’80 e il ‘95, stanno rivoluzionando lo stile di tutto quello che gravita attorno al sì.
Sono attenti al km 0 e all’ecologia, trovano più facilmente su internet ciò che cercano e sempre più di rado si affidano per gli acquisti al negozio sotto casa. Sostengono sempre più frequentemente la filosofia “do it yourself”. Se si affidano ad una wedding planner è perché la seguono da tempo on line, la conoscono comunque virtualmente, hanno imparato a fidarsi di lei e sanno cosa aspettarsi. Se decidono per le nozze fai da te, scelgono comunque tramite internet su siti specializzati, studiano e arrivano preparati al giorno delle nozze. Le future spose spesso seguono i forum dedicati, si fanno consigliare dalle iscritte o da professionisti on line. Dal make up al look gli “sposi millennials” sono sempre più orientati ad esaltare la propria essenza, nel rispetto dei propri valori e abitudini quotidiane.
Il nuovo approccio si ripercuote anche su festa e cerimonia. I più giovani puntano sul divertimento e su un’esperienza collettiva da vivere in gruppo. Il matrimonio diventa l’occasione per incontrarsi con amici lontani – espatriati per ragioni di studio e di lavoro – o con i nuovi amici incontrati durante viaggi e esperienze professionali all’estero. E la festa si dilata fino a diventare show. Si inizia con l’addio al celibato e si va avanti con brunch, pranzi, cene, raduni alla spa, chiacchiere, risate e danze fino a notte inoltrata.
Già dagli inviti si comprende quanto il linguaggio del matrimonio sia diventato più informale, più divertente e amichevole. Ma c’è una coerenza in questo senso che riguarda anche gli allestimenti con decorazioni sempre più originali e personali, e gli intrattenimenti, sempre più personalizzati. Persino l’auto si aggiorna. Al posto delle macchinone importanti, il catalogo dei noleggi propone insolite tipologie di mezzi di trasporto: dal tandem – preferito insieme alla bicicletta dalle coppie sensibili alle tematiche ecologiche – alla vecchia Cinquecento o al pulmino T2 della Wolkswagen che fa tanto “peace and love”.
Il cibo dev’essere di qualità e sostenibile, con la trasparenza dell’intera filiera. Soprattutto la scelta del catering e del cibo rispecchia i valori e le passioni degli sposi. L’avanguardia si mescola con il cibo più tradizionale e il finger food ha sostituito l’infinita mensa delle lunghe libagioni matrimoniali. Il pranzo a scelta tra preferenza pesce o carne è stato più frequentemente arricchito con la considerazione di allergie/intolleranze e di filosofie più ecosostenibili. Insomma, selezione, qualità e internazionalizzazione.
In quanto all’abito, le spose più giovani hanno voglia di riscrivere le regole dello stile per sentirsi a proprio agio. Si è accorciata la distanza fra abito da sera e abito da matrimonio. Le linee si assottigliano, si cercano volumi semplici, abiti lunghi ma scivolati. Chi vuole qualcosa di più romantico crea un’immagine eterea con il tulle. Magari ci si presenta con lo strascico e il velo per la funzione, ma poi si stacca lo strascico dal resto. E si indossano scarpe comode per ballare e vivere il divertimento fino in fondo. Le spose, proprio come accade nella moda, apprezzano il piacere dell’artigianalità locale: pizzi, tombolo e crochet fatti a mano. Cercano qualcosa di più autentico meno seriale che corrisponde a un’esigenza di verità. Il bouquet, invece, utilizza bacche ed erbe officinali invece delle solite rose da cliché e segue forme innovative e non convenzionali.
Ad un matrimonio millennials che si rispetti, non può mancare la condivisione e la pubblicazione social. Via libera ad hashtag personalizzati, photobooth e scatti rubati con il cellulare. L’album dei ricordi si può costruire anche con le foto migliori scattate dagli amici.
Le bomboniere si sono trasformate ma esistono ancora. Infatti, sempre più spesso le nozze dei millenials sono caratterizzate da un alto valore etico: le bomboniere sono solidali, o comunque nel rispetto dei proprio valori, non oggetti inutili da lasciare nel dimenticatoio. Ed è frequente che il cibo avanzato, anche grazie ad associazioni di volontariato, venga raccolto per essere donato ai più bisognosi. Poiché è aumentata la personalizzazione, di grande tendenza anche i prodotti artigianali, come marmellate, miele, vino oppure la ceramica di artigianato locale customizzata.
Tantissima attenzione anche per i più piccoli, ospiti graditi e molto richiesti. Ci si preoccupa infatti dell’animazione per i bambini, che potranno divertirsi così come faranno i genitori. Via libera quindi a bolle di sapone nelle wedding bag, a spazi aperti allestiti con giostre a noleggio e gonfiabili o giochi d’acqua.
Il matrimonio diventa così è un’esperienza da condividere, anche a distanza di tempo.