Tutto quello che c定 da sapere sulle damigelle

Data 08-03-2019


Da un po’ di anni, ormai, anche in Italia si è diffusa tra le spose l’usanza di circondarsi di damigelle, complici probabilmente i film romantici d’oltreoceano. Che siano le amiche, le colleghe, le sorelle, le cugine o magari le cognate della sposa, a loro spetta l’onore di affiancare la sposa durante e prima il matrimonio, consigliandola sulla scelta dell’abito, acconciatura, make-up, e aiutandola tra i mille impegni. Ogni damigella deve avere un legame molto forte con la sposa, deve conoscerla a fondo per trasmettere la serenità di cui avrà bisogno.

La tradizione delle damigelle adulte è anglosassone e risale all’Ottocento anche se, secondo qualcuno, potrebbe essere riconducibile addirittura all’Antico Egitto, quando durante i matrimoni si sceglievano almeno dieci persone vestite nello stesso modo degli sposi per confondere gli spiriti maligni. La nostra tradizione nuziale ha sempre assegnato il ruolo di damigella, o damigelle, a bambine appartenenti alla cerchia degli affetti degli sposi. Vestite con abiti uguali o di taglio diverso, le damigelle aprono il corteo nuziale, precedendo l’entrata della sposa, eventualmente insieme ad un paggetto, reggendo un bouquet simile a quello della sposa o un cestino di petali di rosa da spargere a terra.

Le damigelle adulte, invece, danno al corteo nuziale un’aura di solennità: più sono numerose, più l’entrata in chiesa sarà scenografica e formale. Secondo il galateo, non si dovrebbero mai scegliere più di otto persone, perché un numero superiore è indicato solo nei matrimoni regali, in cui possono esserci fino a dodici damigelle.  Le regole di bon ton inglesi sono ben precise: se sono meno di tre aprono il corteo nuziale ed entrano in fila una per una; se sono pari procederanno a coppia verso l'altare aprendo la navata alla sposa; se dispari, una da sola apre il corteo prima della sposa e le altre la seguiranno sempre in coppia. Durante la cerimonia possono restare in piedi vicino ai testimoni, oppure sedersi con gli altri invitati.

Le damigelle dovranno affiancare la sposa in ogni passaggio dell’organizzazione del matrimonio: accompagnarla nel giro degli atelier, organizzare l’addio al nubilato, indossare l’abito scelto per lei dalla sposa, ma soprattutto farle da angelo custode durante il giorno delle nozze, aiutandola con velo e strascico, e accertandosi che tutto vada come previsto. Nei film abbiamo sempre visto matrimoni con vere e proprie squadre di damigelle, tutte vestite uguali ed in maniera impeccabile. Abiti fluttuanti che accompagnano dolcemente la silhouette e colori delicati – magari in tema con i toni scelti per la cerimonia - faranno in modo che le damigelle siano alla moda ma senza esagerare. Perché si sa, la protagonista è sempre lei, la sposa, e guai a toglierle la scena!

La sposa potrà, infine, far preparare delle piccole composizioni floreali anche per le sue damigelle. Attenzione però, devono ricordare il bouquet della sposa, ma essere più semplici e soprattutto tutte nelle stesse tonalità. 



Tutto quello che c定 da sapere sulle damigelle Villa Gervasio